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esami RADIOLOGICI
Il miglioramento nella RISONANZA
MAGNETICA NUCLEARE (RMN)
e nel potere risolutivo dell’ECOGRAFIA
ha aggiunto altri strumenti importanti
all’armamentario diagnostico
del clinico che ha a che fare con
le lesioni dei nervi periferici [Grant
G.A., Britz G.W., Goodkin R., et al:
The utilità of magnetic resonance
imaging in evaluating peripheral nerve
disorders. Muscle Nerve 25: 324-331,
2002]
La Risonanza Magnetica Nucleare infatti,
oltre ad essere un metodo ormai più
che consolidato per studiare i disturbi
del rachide, si è rivelata
essere un valido ausilio diagnostico
anche nella valutazione delle lesioni
dei nervi. La RMN può infatti
rivelare le modificazioni di segnale
nei muscoli denervati ancor prima
della elettromiografia. [Grant
op. cit.], [West G. A., Haynor D.
R., Goodkin R., et al.: Magnetic resonance
imaging signal changes in denervated
muscles after peripheral nerve injury.
Neurosurgery 35: 1077-1086, 1994].
Ulteriori miglioramenti nella RMN
potranno eventualmente rendere possible
una correlazione delle modificazioni
del segnale RMN nel nervo e nel muscolo
con le fasi della degenerazione assonale
e della rigenerazione, la denervazione
muscolare, la reinnervazione, e la
perdita ed il recupero di funzione
dopo una lesione di un nervo periferico
e perciò ridurre la necessità
di una chirurgia esplorativa. [Carlstedt
T.: Spinal nerve root injuries in
brachial plexus lesions: basic science
and clinical application of new surgical
11-07-2005: 13-16,
1995]. [Birch R., Bonney G., Parry
C.B.W.: Surgical Disorders of the
Peripheral Nerves. London, Churchill
Livingstone, 1998]; [Dailey A.T.,
Tsuruda J.S., Filler A.G., et al:
Magnetic resonance neurography of
peripheral nerve degeneration and
regeneration. Lancet 350: 1221-1222,
1997].
L’ecografia
infine, con la sua velocità
di esecuzione e la possibilità
di studiare i tessuti in tempo reale,
in movimento, è di grande aiuto
nel rilevare le sindromi compressive
croniche cosiddette “dinamiche”,
dovute cioè ad una compressione
di un nervo periferico che si può
evidenziare solamente in determinate
posizioni del corpo.
Autore:
Dott. Alessandro Zalaffi Neurochirurgo
(Curriculum
e bibliografia)
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